10 motivi per vivere in Giappone

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Perchè vivere in Giappone?

Essendo una terra lontana e misteriosa, il Giappone può intimorire tutti gli Italiani che stanno considerando di andare a vivere nella terra del Sol Levante, sia per lavoro che per emigrazione permanente.

Per fortuna abbiamo la fortuna di poter fare affidamento a Italiani che in Giappone ci vivono già e che si sono gentilmente messi a disposizione di italiansinfuga.com per spiegarci i vantaggi della vita in Giappone.

Luigi Finocchiaro abita in Giappone da 12 anni quindi possiede una conoscenza che va oltre quella dei viaggi turistici e delle trasferte di lavoro che non riescono a scalfire la superficie di una cultura che agli occidentali può sembrare impenetrabile.

Ecco i suoi motivi per i quali vale la pena vivere in Giappone.

1. Sicurezza. Microcriminalità inesistente, un posto ideale per far crescere i figli.

2. Trasporti pubblici puliti e funzionanti. Il poter rinunziare alla schiavitù della macchina.

3. Mentre l’Italia importa cibi dalla Cina, quelli veri e sovvenzionati vengono esportati in Giappone (ed altrove ovviamente).

4. La gente non va in giro armata. Alle 3 di notte è come alle 3 del pomeriggio.

5. Pulizia ovunque, efficienza pubblica, tutto funziona perfettamente pur mantenendo un certo “fattore umano”.

6. Pagamenti: niente menate e furberie. Se lavori vieni pagato e bene.

7. Pulizia, pulizia, pulizia.

8. Avere solo i vantaggi di essere straniero senza gli svantaggi (o relativamente pochi).

9. I Giapponese fanno ancora i lavori “umili”, ciò limita l’immigrazione selvaggia

10. Nonostante tutto quanto sopra, è un paese con una cultura, arte, letteratura e storia.

11. Perchè purtroppo l’Italia al momento non rende facile il viverci.

Grazie Luigi!

Insomma, il Giappone offre pulizia, rigore, efficienza e sizurezza. Se questi valori sono importanti per voi allora vi consigliamo di considerare seriamente il Giappone come destinazione dove emigrare e vivere!

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  • Samuel81

    Si vede che non conoscete bene il Giappone…chi scrive queste cose non ci ha mai vissuto!
    Restate in Italia che la libertà che c’è qua non la trovate in nessun paese del mondo.. Ve lo assicuro!

  • admin

    Samuel81

    Luigi vive in Giappone da 12 anni come scritto nel terzo paragrafo.

    La libertà che si trova in Italia si trova in molti altri Paesi, te lo assicuro.

    Aldo

  • settembre01

    Samuel81

    Sivede che tu nn vivi in Italia, da nn c’è tutto tranne che libertà: la libertà di informazione è andata a quel paese già da tempo, quella di informazione pure e quella di pensiero ci stà andando, abbiamo un paese dove puoi trovare sporcizia ovunque (vedi Napoli), mafia, camorra, andrangheta, santa corona unita ecc.. ah dimenticavo, servizi pubblici inefficenti e costosi, siamo scortesi e egoisti, abbiamo le più alte tariffe telefoniche al mondo e siamo i primi consumatori (sempre a livello mondiale), poi che dire?!?!?! abbiamo un presidente della repubblica che è una barzelletta… potrei continuare così per ore

  • Sara

    Sul fattore sicurezza hai assolutamente ragione, li le ragazze girano da solo anche molto tardi senza nessuna paura
    Una mia amica giapponese era venuta qui a roma da poco tempo e mi disse che aveva preso l’autobus da sola per tornare a casa a mezzanotte potete immaginare la mia faccia- Tu sei pazza.-gli ho detto. E lei piuttosto sopresa -Ma a Tokyo tante ragazze girano da sole la notte senza alcuna paura..-
    cosa che mi è stata confermata anche da ragazze italiane andate lì

  • Barbara

    Hi – ho trovato per caso questa pagina – sto cercando Luigi Finocchiaro di Firenze, che vive da questo tempo ad Tokio, si è sposato li ed era mio “fratellino” nel 1979/80 perchè ho lavorato con suo madre. Purtroppo non ho più indirizzo e niente di loro – mi puoi aiutare di mettermi in contatto con lui???

  • http://giappopazzie.blogspot.com Luca da Osaka

    Ma siamo sicuri che questo ragazzo viva in Giappone?
    Vediamo i punti:
    1. Sicurezza. Microcriminalità inesistente, un posto ideale per far crescere i figli.
    Certo hanno lo stesso numero di furti che ci sono in Italia, lo stesso numero di omicidi (non li fa la mafia ma la gente comune) alto numero di scippi, altissimo numero di truffe, seguite il mio blog me ne sto occupando se non ci credete.

    2. Trasporti pubblici puliti e funzionanti. Il poter rinunziare alla schiavitù della macchina.
    Verissimo qui non obbietto. Certo un po cari ma efficentissimi.

    3. Mentre l’Italia importa cibi dalla Cina, quelli veri e sovvenzionati vengono esportati in Giappone (ed altrove ovviamente).
    Occhio che anche qua circolano falsi cinesi, (finto pomodoro italiano ecc) poi a livello di denuncie per falsificazione dei marchi e della provenienza il Giappone e’ al top perche la normativa fa schifo, proprio l’ anno nel palazzo sotto l’ ufficio dei brevetti e proprieta intelletuale di tokyo vi era un negozio che vendeva solo roba contraffatta. Non se ne erano accorti. Tralasciamo tutti gli scandali di cibi con provenienza falsificata e date di scadenza modificate.

    4. La gente non va in giro armata. Alle 3 di notte è come alle 3 del pomeriggio.
    Si pero vai a farti un giro a Nishinari e vediamo come ti diverti, in giappone ci sono rischi minori che in Italia ma chissa perche ormai tutti taggano il bambino con il cellulare visto che tra rapimenti stupri e pazzoidi che fanno fuori i ragazzi non sappiamo piu dove girarci, vedi il caso di Hiroshima, una ragazza fatta a pezzi la polizia dopo 2 settimane sta trovando ancora pezzi della poveraccia sparsi per le montagne.\

    5. Pulizia ovunque, efficienza pubblica, tutto funziona perfettamente pur mantenendo un certo “fattore umano”.
    Non ha mai lavorato in Fabbrica o in un centro commerciale questo italiano, sono tutte delle scenografie dietro il muro c’e la realta ma certamente nelle zone centrali e turistiche hanno maggior cura di noi italiani, pero ho visto delle bettole con scarafaggi che correvano ovunque

    6. Pagamenti: niente menate e furberie. Se lavori vieni pagato e bene.
    Tranne che quando sei iterinale dovresti essere passato a indeterminato dopo massimo 2 anni o 6 rinnovi, io sono iterinale da 3 anni. Oppure se lavori fulltime ti fanno un bel contrattino che non permette straordinari ma poi te tocca lavorare anche il sabato.

    7. Pulizia, pulizia, pulizia.
    Leggende io giro in moto e ne potrei raccontare di belle, certo come detto prima hanno piu cura della facciata che della realta.

    8. Avere solo i vantaggi di essere straniero senza gli svantaggi (o relativamente pochi).
    Mo questo lo meno ma che cribbio dice??? Pochi svantaggi, ma se diventi scemo a comprare una casa un mutuo non te lo fanno, non ti danno un carta di credito anche se guadagni un botta. Non ti assumo a tempo indeterminato perche sei straniero anche se mandi avanti il team, mentre assumono dei p…. che vengono a rompere ogni 5 minuti al sottoscritto perche non riescono e hanno bisogno di aiuto

    9. I Giapponese fanno ancora i lavori “umili”, ciò limita l’immigrazione selvaggia
    Si e’ vero infatto poveracci vivono in delle bettole sporche e al limite della poverta vedi i quartieri di come nishinariku a Osaka.

    10. Nonostante tutto quanto sopra, è un paese con una cultura, arte, letteratura e storia.
    Vero niente da dire escluso che i giovani giapponesi sono ignoranti come capre sulla loro cultura e storia.

    11. Perchè purtroppo l’Italia al momento non rende facile il viverci.
    anche il Giappone

    MA sto tizio ci vive o no? Non sa niente non e’ che e’ un espatriato aziendale che vive nella sua campana d’oro come i miei clienti che non parlano un acca di giapponese anche se vivono qui da 10 anni?

  • admin

    Ci vive in Giappone, ci vive. Punti di vista. Rispettiamoci.

    Perchè non ci racconti i dieci motivi per NON vivere in Giappone (oltre a quelli che hai già elencato)?

    Ciao

    Aldo

  • http://giappopazzie.blogspot.com Luca da Osaka

    Ciao Aldo
    Scusa se ci vado pesante ma ho gia dovuto aiutare abbastanza italiani che si sono impelagati in questo paese per liste come questa.

    Chi ha scritto la lista ci vivra ma allora e’ cieco.
    tutte quasi tutte le cose che ha elencato sono agli antipodi ci cio che e’ la realta.
    Un punto di vista errato va bene ma una lista di dieci motivi che non hanno ne capo ne coda non mi sembra possibile.
    Io per esempio mi sono sempre limitato a leggere i blog sul Giappone finche non ho maturato abbastanza conoscenze per dire la mia senza essere un anti giapponese o un Tatamizzato o peggio un otaku con le fettine di sushi sugli occhi.
    Basta l’ affermazione sulla pulizia e sulla condizione di straniero e sopratutto sulla criminalita per capire che questa persona o e’ un expat o non sa di cosa parla.
    Io non pretendo di essere la bibbia, ma escludendo che in Cinque anni ho comprato casa e tutto non conosco un italiano che abbia vissuto per piu di anni qui e possa mettere insieme una serie di stereotipi cosi lunga come ha fatto lui.
    Capisci che errare e’ umano ma quasi tutti i punti che ha elencato sembra scritti da un esterno o un tatamizzato.
    Vuoi dieci motivi per non venire a vivere qui?
    Esclusa la sbufalata a ogni punto che ho fatto e gia quelli potrebbero essere i 10 motivi per non venire te ne elenco altri dieci:

    1) Il figlio se non mezzo giapponese non avra la nazionalita almeno che il padre non rinunci a quella italiana e per fare questo dovra sceglie un cognome giapponese. (non i tutti casi ma la maggior parte)
    2) se si ha un figlio con cittadino giapponese bisogna sempre ricordarsi che la controparte giapponese lo puo rapire e tenerlo lontano dal padre che non avra alcun diritto nemmeno di visita.
    3) Davanti ai giapponesi anche se parli il Giapponese perfettamente sarai sempre uno straniero.
    4)essendo straniero avrai grossissime difficolta ad avere un lavoro che non sia cuoco o cameriere
    5) Se avrai un lavoro normale dovrai pregare dio di tenertelo perche con fatica assumono giapponesi a tempo indeterminato ma noi stranieri ce lo sognamo un contratto a tempo determinato.
    6)Uno straniero ha difficolta ad affitare un appartamento, nel 80% e’ ben specificato no stranieri e se li accettano ti serve un garante giapponese.
    7)Banche che non ti fanno mutui e ti saltano alla giugulare apperna ritardi per un pagamento perche sei straniero e potresti scappare ma con i giapponesi non lo fanno.
    8)Servizio sanitario schifoso, gli ospedali rifiutano i pazienti per vari motivi se sei grave devi pregare tutti santi che qualcuno ti curi.
    9)Per la polizia essendo stranieri abbiamo sempre torto anche quando un giapponese ci rapina e noi ci difendiamo
    10)Polizia che non fa un cavolo esluso incarcerarti dopo 21 giorni di interrogatorio senza avvocato

    Ne vuoi altri dieci?

    Scusa ma passo il tempo sul mio blog a smontare le leggende positive sul Giappone e poi trovo online questa lista che pericolosamente puo attrare qualche bambinone cresciuto a suon di manga.

    Vuoi un unico motivo per restare qui?
    Se si ha un lavoro come il mio (e mi sono fatto il mazzo per arrivarci) metti via piu soldi che in Italia ma… ti serviranno per pagarti le spese mediche quando uno invecchia.

    Niente e’ perfetto ma la visione di chi a scritto le dieci voci non aveva ne capo ne coda.

  • Unknonw1000

    Sinceramente non mi spaventano mica tanto i 10 punti negativi… vivo in Italia !!!! che differenza c’è ?! forse anche se sarà dura la miglior cosa sarebbe da provare a viverci per un periodo di tempo se fosse fattibile…

  • http://vb.135.it giansy

    Interessante Luca.. ma tutto quello che dici di negativo del Giappone lo riscontro qui in Italia e francamente io dal 2000 sono andata diverse volte in Giappone e ti dico il mio parere:
    1) treni puntuali
    2) taxi meno cari
    3) in bicicletta tutti i giorni (e notte ) ovunque senza necessita’ della macchina e assicurazione auto
    4) pulizia ovunque
    5) ..da Nagoya => Osaka => Roma, senza problemi!
    6) .. da Milano (o Parigi etc. ) a Roma , arrivato senza valigia e mai rimborsata da Alitalia..(ancora in causa)
    7) costi della vita piu’ basso dell’italia (perche’ non ha risentito del cambio euro)
    8) confermo i costi maggiori dei trasporti pubblici ma a parita’ di efficenza e pulizia
    9) diversi negozi aperti 24 ore al giorno e varieta’ di scelta di tutti i generi , cioe’ competitivita’ commerciale unica …

    Sicuramente noi stranieri non siamo ben visti, siamo rinomati per la “caciara” e per il metodo irrispettoso nei confronti del prossimo, per il non rispetto delle regole; cosa ti aspettavi?
    stai pagando il prezzo dei tuoi amati connazionali che hanno creato diffidenza nei nostri confronti, cosi come il motto “pizza mafia e mandolino” in America e Australia …
    Io cerco di essere educato e rispettoso nei confronti del prossimo e vedo che in Giappone ripaga, al contrario in Italia e’ contropoducente, qui + sei gentile e + ti fregano!
    10)

  • MatsuJun

    Purtroppo concordo con Luca perché, anche non avendo vissuto lì, leggendo libri o siti web su gente che ci vive da più tempo tutti questi punti negativi vengono a galla. (questo però non mi dissuade dalla mia decisione di trasferirmici in estate)

    Comunque per quel che riguarda il loro modo di trattare gli stranieri…non voglio giustificarli, ma…cosa ci trovate di strano? Perchè, in italia trattiamo gli stranieri come nostri fratelli? Non mi pare assolutamente. E non sto parlando solo di immigrati clandestini, pure persone con un’istruzione maggiore della nostra e una paga anche migliore vengono trattati malissimo, solo perché stranieri.
    Quindi il loro modo di trattare gli stranieri non mi sconvolge più di tanto.

  • shishimaru

    penso lo stesso di matsujun più o meno.

    comunque,bisognerebbe ragionare col proprio cervello. i dieci punti negativi sarebbero veri come i 10 punti positivi,per me! conosco molta gente che è andata in giappone,e chiaramente chi ci va in viaggio ha sempre trovato solo del positivismo. viverci è tutt’altro,non ci sono dubbi. bisogna anche essere sfortunati/fortunati per beccarsi uno di quei punti.

  • Vincent003

    Io non so voi ma in Giappone ci andrei a vivere per la lingua e per la loro cultura. Il fatto di noi Italiani che trattiamo malissimo gli stranieri è perchè: abbiamo il Papa in Italia, per cui non possono poverini rimandarli indietro, secondo abbiamo la sinistra che incita la libera entrata degli stranieri e, andando avanti di questo passo, diventeremo come la Francia che già il 54% o più è abitata da stranieri e terzo (arriviamo al punto) abbiamo coltivato tutti noi odio e rancore verso gli stranieri per dei fatti ovvi raccontati spesso sui telegiornali: sarebbero sequestri dei persona, omicidi, rapine e furti etc. e questo è fatto in maggior parte dagli stranieri in Italia.
    Per carità non sto dicendo che gli italiani non lo fanno, possono essere anche peggio secondo me.
    Se avessi l’occasione di andare a vivere in Giappone non batterei ciglio, andrei senza neanche pensarci, positivo o no, è veramente un bellissimo paese!

  • raffaele

    vorrei dirvi una cosa ke non ha niente a ke fare con il vostro discorso!!!!!!!!sono un artigianato ho 24 anni il mio mestiere è il sarto in fabbrica….copro circa l 85% delle fasi di una catena di montaggio il restante lo sto imparando …..ho lavorato anke nella metalmeccanica “fibra di carbonio ecc…”ke possibilita avrei di andare 3 mesi in giappone e trovare un posto in fabbrica oppure qualke lavoro sempre come operaio…..non parlo x forza della capitale ma anke in un altra qualsiasi citta dove cmq si puo lavorare…sempre nei 3 mesi ke ti obbliga la legge essendo turista…… ps ho la 3 media xro sono un buon apprendista in qualsiasi lavoro dove serve la manodopera…vi ringrazio in anticipo x eventuali risposte grazieeeeeee

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  • gino

    Caro Luca,

    spero tu stia bene.
    Sono d’accordo con te su tutto. Vivo in giappone da 5 anni ormai.
    Qui e’ un altro mondo ma dall’Italia non e’ visibile. Personalmente ci ho messo 3 anni per capire qualcosa. Problemi di lingua ecc. Il Giappone e’ basato sull’immagine per priorita’. Potrei dire lo stesso dell’Italia in certe situazioni. Ma qui il concetto di immagine e’ primario su tutto.
    Adesso posso parlare giapponese e quello che ho capito e’ che anche nelle conversazioni quotidiane i giapponesi recitano quasi un copione, non sono mai sinceri o meglio non parlano mai liberamente. Non so se sia giusto o no. La cultura e’ differente e qui la vita e’ basata sul lavoro unicamente. Cercate di capirmi, per un giapponese la vera famiglia e’ l’azienda presso cui lavora.
    Un mio messaggio per voi che aspirate al giappone. Qui non c’e’ la liberta’ che avete in Italia e non lo dico per esperienza personale (non posso lamentarmi) ma perche’ e’ diverso qui.

    U

  • Luigi

    Luca non ha torto su tutto, ma e’ troppo incazzato e vede sopratutto quel che vuol vedere. La domanda di Aldo era appunto “i 10 motivi per vivere in Giappone”. Ho risposto come la penso. Se erano “i 10 motivi per odiare il Giappone” avrei avuto anche da dire, ma il Japan-bashing non e’ il mio hobby. Non ho tempo e voglia di disquisire sui coniugi “rapitori”, mutui e forze dell’ordine. Tanto…sono cose che in Europa invece sono tutte risolte, vero? Gli Italiani che conosco e frequento si son tutti fatti una posizione, come si diceva una volta. Si lamentano piu’ o meno tutti, ma restano lo stesso. Non so cosa Luca intenda per “tatamizzato”, ma credo d’intuirlo. Mi spiace, caro Luca ma di me non sai nulla, quindi tieniti pure i tuoi commenti. Ci sono certamente molte cose che non vanno in questo paese, ma io non faccio parte di quella schiera (vedi Debito Arudo in testa) di fanatici antinipponia che, pur continuando a stare qui, fanno della critica al Giappone il loro vessillo di battaglia e ragione di vita (senza offesa, neh?). Luca ed io siamo evidentemente di due generazioni diverse e veniamo da esperienze sicuramente molto differenti fra loro. Tutto qui. Mettendo tutto sul piatto della bilancia, comunque non mi posso lamentare. Altrimenti me ne andrei.

  • http://www.mondoalbino.com albino

    Sono d’accordo al 100% con Luca. Pure io vivo qui in Giappone, il tipo che ha scritto quel post o non vive qui, o se ci vive non ha ancora capito nulla di questo Paese, che e’ bellissimo e pulitissimo, certo, ma pieno, zeppo, stracolmo di problemi e difetti. Ne’ piu’ ne’ meno che in Italia.

    Date un occhio ai miei 10 punti please.

    http://mondoalbino.wordpress.com/2010/06/10/le-dieci-cose-che-odio-del-giappone-2/

  • http://www.mondoalbino.com albino

    D’accordo Aldo, lo ammetto – forse ho un po’ esagerato.
    Allora facciamo cosi’, te li scrivo io 10 motivi seri per vivere a Tokyo (non in Giappone, perche’ io ho esperienza di Tokyo e comunque da quel che so molte cose che valgono qui non valgono nella campagna, o nelle altre citta’ – vedi il traffico atroce di Kyoto in certi momenti dell’anno, ad esempio).

    1)Il sistema dei trasporti pubblici e’ probabilmente il migliore del mondo. Non serve la macchina a Tokyo, e il traffico in centro citta’ non e’ congestionato, contando la mole di persone che vivono qui.

    2)La qualita’ del cibo e’ molto buona. Cara, certo, ma vedi punto 3.

    3)Gli stipendi non sono niente male. Di contro il costo della vita e’ elevato, ma alla fine credo che mediamente la situazione economica sia migliore che in Italia

    4)La gente e’ cortese. Nessuno cerca di saltare la fila, pochi urlano e si fanno notare. Tokyo e’ una citta’ tutto sommato tranquilla, in media.

    5)C’e’ moltissima varieta’. Tokyo credo sia la citta’ del mondo con il piu’ alto numero di ristoranti. Volete una vera pizza italiana? C’e’. Volete mangiare radicchio di Treviso fatto da un trevigiano? C’e'? Volete provare la cucina rumena? C’e’. Eccetera.

    6)La vita notturna offre tantissimo, sia che si voglia andare ad eventi, concerti etc. sia che si voglia passarla a locali con gli amici, sia che si voglia andare a club e rimorchiare.

    7)Tokyo e’ ordinata, mediamente pulita, sicura. E’ una citta’ che non crea preoccupazioni.

    8)Tokyo e’ piena di sorprese, per tutti i tipi e per tutti i gusti. Non elenco: pensate ad una cosa al mondo, qui c’e’.

    9)Per i maschi, single… avete capito. E’ pieno di tipe.

    10)Cosa non da poco, e cui spesso non si da’ peso quando si decide di emigrare: i giapponesi amano l’Italia, gli italiani, la cucina italiana. Non capitera’ praticamente mai di sentirsi trattato da “terrone” come capita anche agli altoatesini in Olanda, per esempio. Non capitera’ di essere visto come il “fratello povero” come a volte capita in Francia. I Giapponesi non competono con noi e non ci giudicano, siamo veramente diversi e loro apprezzano la nostra spontaneita’ e il nostro gusto tanto quanto noi apprezziamo il loro ordine e la loro cultura.

    Ecco, questi sono 10 punti argomentati a mio avviso. :) poi se vuoi posso dirti anche 10 motivi per non venire qui, e altri 10 e 10 per l’Australia (io sono cittadino italiano permanent resident australiano, domiciliato in Giappone)

  • admin

    Grazie Albino!

    apprezzo molto la cortesia del commento.

    Ciao

    Aldo

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  • Gianluca

    Essendo uno studioso della società e della cultura giapponese vi posso aiutare a fr luce su questi 10 punti

    1. Sicurezza. Microcriminalità inesistente, un posto ideale per far crescere i figli

    Si dalle statistiche il Giappone è uno dei paesi con minor criminalità al mondo questo non vuol dire che non esista basti pensare alla Yakuza la mafia giapponese composta principalmente da burakumin e coreani ma ne sono coivolti indirettamente anche i politici. Su cio che dice Luca è vero pero bisogna pensare che sono anche il doppio di noi.

    2. Trasporti pubblici puliti e funzionanti. Il poter rinunziare alla schiavitù della macchina

    Vero, anche se nelle ore di punta succede il finimondo questo perchè i giapponesi per non arrivare tardi a lavoro anche se il treno è pieno si infilano tutti dentro e succede che c’è bisogno delle spinte da parte della sicurezza per far entare tutti.

    3. Mentre l’Italia importa cibi dalla Cina, quelli veri e sovvenzionati vengono esportati in Giappone (ed altrove ovviamente).

    D’accordo con Luca, oltretutto la carne di delfino viene etichettata come balena anche se quest’ultima non la mangia quasi nessuno.

    4. La gente non va in giro armata. Alle 3 di notte è come alle 3 del pomeriggio

    Vero anche se molto generalizzato

    5. Pulizia ovunque, efficienza pubblica, tutto funziona perfettamente pur mantenendo un certo “fattore umano”.

    Vero la pulizia fa parte della cultura giapponese (di derivazione shintoista,oltretutto il livello igienico nel medioveo giapponese era piu elevato di quello europeo)questo termine viene usato
    anche per indicare qualcosa di bello, natural
    mente come tutte le cose il giappone non è pu lito al 100% diciamo che il livello di pulizia e più elevato di quello europeo

    6. Pagamenti: niente menate e furberie. Se lavori vieni pagato e bene.

    Si vero, anche se le ferie sono quasi inesistenti

    7. Pulizia, pulizia, pulizia

    Già affrontato precedentemente

    8. Avere solo i vantaggi di essere straniero senza gli svantaggi (o relativamente pochi).

    Dipende dalle situazioni

    9. I Giapponese fanno ancora i lavori “umili”, ciò limita l’immigrazione selvaggia

    Be non è propio vero, se si riferisce ai lavori tradizionali e artigianali si ,ma lavori tipo muratori o altro no.Basti pensare che c’è una comunità abbastat
    nza consistente di cinesi e coreani ma anche di brasiliani

    10. Nonostante tutto quanto sopra, è un paese con una cultura, arte, letteratura e storia.

    Certo.

    11. Perchè purtroppo l’Italia al momento non rende facile il viverci.

    Dipende,bisogna conoscere la cultura giapponese e far molte visite prima di valutare l’idea di trasferirsi oltretutto se si è contenti dell’Italia perchè non si dovrebbbe viverci

  • http://www.mondoalbino.com albino

    Solo due precisazioni.

    3) Esperienza diretta dal fare la spesa. In Italia abbiamo la cultura del cibo delle nostre parti, del cibo tradizionale – i giapponesi invece si mangiano di tutto, chimico e non. Noi l’etichetta ogni tanto la guardiamo. A me sembrano abbastanza americanizzati, per dirla in maniera semplice. Ma poi dipende dal cibo (x es: non comprano carne straniera).

    5) Avete mai condiviso appartamenti con giapponesi? A me l’impressione che ha dato il Giappone e’ di essere l’esatto contrario dell’Italia: l’appartamento del giapponese medio e’ bello sporco, pero’ lavano la strada davanti a casa. Al contrario, in Italia tendiamo a tenere pulito in casa mentre ce ne freghiamo di quello che c’e’ oltre la nostra porta, su suolo pubblico. Ancora, dipende caso per caso, e sicuramente questo e’ legato al nostro modo di amare cio’ che possediamo e di fregarcene di quello che e’ pubblico, mentre loro d’altra parte vivono nella cultura dell’apparenza, del giardino zen tagliato con le forbicette mentre non lavano il pavimento di casa da anni.
    Non dimentichiamo che al supermercato in Giappone e’ piu’ facile trovare deodoranti che un mocho vileda, per dire.

    9) credo Luca si riferisse a lavori tipo i taxisti che sono tutti giapponesi, mentre in altre situazioni come gli US o l’Australia sono tutti stranieri.

  • Wax

    @ luca da osaka

    Aria fritta, oooh quanta aria fritta direi.

    premessa:
    Vivo a Tokyo da 4 anni, non ho studiato giapponese in italia, sono venuto qua per cambiare aria. Ho vissuto, in guesthouse, condiviso appartamento con altri giapponesi, con italiani e gente da tutto il mondo.

    Tutta quella manfrina sul figlio i cognomi e la cittadinanza non sta ne in cielo ne in terra. Ho piu di un amico con figli italo giapponesi, che non hanno dovuto rinunciare a niente ne tantomeno dare cognomi giapponesi ai figli. In caso, a scelta il doppio cognome.

    Gli appartamenti non li affittano agli stranieri? ma quando mai!! certo se ti presenti senza lavoro, senza visto e senza reddito, la vedo dura trovare casa… io ho trovato senza troppi problemi e cmq anche i giapponesi hanno bisogno di un garante.

    Puoi fare solo il cameriere o il cuoco?? ho fatto il cameriere 4 mesi quando sapevo dire solo conniciwa, poi ho cambiato 3 aziende facendo quello per cui ho studiato e ho lavorato con contratto a tempo indeterminato ma adesso per scelta preferisco fare il freelancer.

    la carta di credito si, anche io l’ho chiesta piu e piu volte alla banca, poi sono andato in un department store e l’ho fatta li senza troppi problemi.

    Il sistema sanitario e` uno sballo, mille cliniche tutte convenziona con l’assicurazione sanitaria, un checkout completo te la fanno per circa 10000yen una volta all’anno, zero liste di attesa, zero ospedali fatiscenti, fai tutto sempre nell’arco di una mattinata a meno che tu non sia in fin di vita. In italia invece? sanita pubblica, poi cmq ti fregano i soldi per fare qualsiasi visita… Qua le visite specialistiche costano avvero poco (se hai l’assicurazione)

    La polizia penso che sia quella piu gentile e disponibile del mondo, mai avuto problemi di sorta, una volta ho chiesto dove fosse un parrucchiere in zona e mi ci hanno accompagnato a piedi. assurdo!

    inoltre con la metro che funziona benissimo, posso evitare di rischiare la vita ogni giorno in moto o macchina per andare al lavoro.

    Io in giappone sto molto bene, se tu non ci stai bene, tornatene in italia no?

    enjoy!

  • http://giappopazzie.blogspot.com luca da Osaka

    XAdmin
    In tutti i post dove ho commentato poi non ricevo via email i commenti successivi ci deve essere un problema nel codice.

    XWAX
    Visto che rispondi in modo antipatico lo faccio anche io.

    Direi che i tuoi sono 4 anni buttati nel cesso visto cio che scrivi non sai dove vivi.

    Premettiamo bellino che io sono venuto qua qualche anno prima di te e come te ho vissuto in vari modi compresi gli internet caffe e le guest house e non parlavo giapponese, ora lo parlo molto bene e leggo molti Kanji (jlpt 1-2)
    Tu come stai messo a lingua?

    Ora veniamo al tuo commento:
    -Guest house. parli di quei buchi con scarafaggi che costano 50mila (ce ne sono di decenti ma sono una rarita) che sono grandi 3 tatami con un fornello e solo acqua fredda in camera mentre le docce sono a gettoni? (in Kansai sono cosi)

    Cognomi figli, qui dimostri la tua ignoranza totale sulla legge e le normative e parli solo per sentito dire:
    -Caso A se la moglie contratto il matrimonio ha preso il cognome del marito il Koseki (registro di famiglia) sara nominale con il cognome acquisito e quindi il figlio avra il cognome Italiano ma il padre sara sempre in una casellina a parte.
    -Caso B la moglie non ha cambiato cognome percio il figlio avra solo il cognome giapponese ma sara possibile se uno proprio vuole mettere il cognome italiano nello spazio per i nomi quindi per esempio il figlio si potra chiamare Yamamoto Tadashi Marco Bianchi. per la legge giapponese pero lui e` Yamamoto san non Bianchi e il povero bambino sara costretto a firmarsi in tutti i compiti e documenti ufficiali con tutta sta pappardella.
    Per la cittadinanza il figlio deve rinunciare a quella Italiana raggiunta la maggiore eta e rifarsi il passaporto segretamente ma senza farlo mai vedere all` immigrazione giapponese.. (L` italia non accetta la perdita di nazionalita per diritto di sangue) .

    Ragazzo mio non parlare se sei ignorante su un argomento, sei un padre di famiglia? Non penso mentre io lo sono.
    Poi dimostri ancora piu abbissale ignoranza sulle cittadinanze. Conosci Zorzi? bene per il ripatrio l` italia fatto notare che si e` tenuto le due nazionalita per anni ma il Giappone ha fatto una cavolata a dare la nazionalita ad un criminale e mo non fa passi indietro.

    Appartamenti e stranieri:
    -Anche qui dimostri abbissale ignoranza giochi sul discorso visto, lavoro e soldi e butti subito la battuta ma anche il giapponese deve avere un garante.
    Verissimo ma:
    -Il garante deve essere giapponese e un giapponese ha parenti e amici che poso firmare mentre uno straniero appena arrivato non ha queste cose e giustamente non vuole impelagare amici o altro in garanzie.
    -Due molti agenzie hanno la vocina specifica no stranieri vuoi degli screenshot o ti basta la mia parola (non vorrai fare una figura peggiore di quella che hai fatto con le tue affermazioni)
    P.s. Io per comprare le case sono diventato matto lo sai che molti italiani hanno le proprieta intestate alle moglie per facilitazioni burocratiche?
    Io no ho pagato io e giustamente voglio che siano a mio nome.
    -Chissa perche molti stranieri con dei risparmi stanno facendo un bel po di soldi comprando condomini e adibendoli solo a uso stranieri.(ci sto pensando anche io ho trovato due condomini ora mancano i finaziatori italiani)

    il puoi fare il cuoco o il cameriere era riferito proprio a quelli che vengono senza una specializzazione e sono la maggiorparte, lo sai vero che sono un ingegniere informatico e ho lavorato per varie aziende.
    Ora se leggi il mio blog sono stato segato solo per essere straniero (ha preferito tenersi quattro griapponesi che non parlano un H di inglese in una ditta dove il 70% parla solo inglese) ora sono parcheggiato ma possso stare qui a girarmi pollici per 2 anni se voglio (i soldi ci sono)
    Cerco lavoro ma non mi chiamano nemmeno ai colloqui (a tokyo ne ho fatti alcuni ma non convenicano economicamente).
    Tu direi che hai gia gettato la spugna Freelancer normalmente in Giappone per uno straniero vuol dire che nessuno ti assume o ti danno solo interinali.
    Domanda quale e` la tua specializzazione.

    Sulle carte di credito hai detto bene nel senso che le banche te le hanno rifiutate mentre un centro commerciale te l` ha fatta.
    Ora occhi mio bello alle voci nel contratto e tassi di interesse, sai vero che la banca segue generalmente delle regole per il recupero crediti mentre le ditte private usano altri sistemi, se vuoi prova a non pagare i conti e aspetta la visita di qualche simpatico omaccione senza un dito(qui scherzavo ma non e` del tutto falso gli istituti di credito pure si affidano a certi personaggi, un mio amico italiano ha fatto bancarotta e sono settimane che viene minacciato dalla Yakuza inviata da alcune banche ).

    sugli ospedali mi sa che non sei mai uscito da Tokyo ce ne sono di sfattiscenti.
    Sui costi sono quasi d`accordo ma la cosa vale per prelievi di sangue e piccole analisi, hai mai fatto un MRI? (risonanza magnetica) io si il 30% che paghi diventa una bella bottarella, ha mai fatto un operazione piu complicata di due punti in giappone? no allora muto, non costa cosi poco perche uno paga il 30 % sulla tariffa convenzionata, prova a vedere quanto costa un trapianto di organi, oppure visto che non sei papa fai un figlio e poi vedi cosa e` quel 30% che devi pagare.
    Ora veniamo al servizio, io vengo da una citta dove per nostra fortuna abbiamo una delle migliori istituzioni mediche italiane, io in pronto soccorso ci sono stato per varie ragioni diciamo che ero abbonato. Verissimo il discorso code per le visite in Italia ma stai sicuro che almeno a padova se sei in un lago di sangue ti salvano. ecco invece il tuo amato giappone:
    http://giappopazzie.blogspot.com/search?q=ambulanze
    Vuoi che ti posti qui qualche articolo in giapponese che parli delle centinaia di casi di pazienti rifiutati dai pronti soccorsi in Giappone che ci hanno lasciato le penne o ti basta questa tua altra figuraccia.

    Sulla polizia direi che tu ci hai avuto a che fare quanto un turista, e certamente sono molto utili come ufficio informazioni ma occhio:
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-1.html
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-2.html
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-3.html
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-4.html
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoistruzioni-per-luso-5.html
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arresto-soluzione-al-quiz-e.html
    http://giappio.blogspot.com/2007/12/in-caso-di-arrestoaggiornamento-e.html
    Adesso affermerai che anche questa e aria fritta.

    Oppure questa:
    http://esiliogiapponese.wordpress.com/2009/07/27/turista-arrestato-in-giappone/
    http://esiliogiapponese.wordpress.com/2008/12/13/il-sistema-legale-giapponese-pt-1-%E6%97%A5%E6%9C%AC%E3%81%AE%E6%B3%95%E5%BE%8B/

    Inoltre ti allego alcune foto di alcuni simpatici depliant che trovi nei Koban rivolti a noi stranieri:
    http://lh5.ggpht.com/_LXFBYzXf29Y/TIB-NizmqPI/AAAAAAAABHs/Um38xVeApCU/11.jpg
    http://lh4.ggpht.com/_LXFBYzXf29Y/TIB-N-t4z4I/AAAAAAAABHw/VexGdWwpGaE/1111.jpg
    http://lh6.ggpht.com/_LXFBYzXf29Y/TIB-N0yOFbI/AAAAAAAABH4/DByg352iqcM/11111.jpg
    http://lh3.ggpht.com/_LXFBYzXf29Y/TIB-N667N3I/AAAAAAAABH0/TTO2ZANDvYg/111.jpg

    Domanda per te il fermo di piu di venti giorni secondo te e` una balla?
    Inbocca al lupo in caso arresto.

    Sui treni concordo ma tieni le zampine in alto nelle ore di punta o magari con un po di sfiga potra provare la polizia locale se una tizia viene palpata e ti accusa di chikan.
    Sulla sicurezza avevo un amico sulla linea takarazuka-Osaka ti ricordi vero piu di cento morti… il treno che sie piantato dentro un condominio.
    Poi dove li metti i pazzoidi che ogni tanto ti spingono senza ragione sul binario? lo sai che c` e` un caso al mese.
    oppure peggio ancora il tizio ubrico mezzo addormentato che si sveglia di colpo perde l` equilibrio e urta un poveraccio la sua testa entra nello spazio del binario e il treno arriva prenderndolo in pieno in faccia (hai visto la notizia).
    poi tralasciamo l` educazione dei giapponesi in treno:
    http://giappopazzie.blogspot.com/2009/10/giappo-pazzie-educazione-in-giappone-i.html

    dai commenti mi sembra che non sparo cazzate.

    Ultima cosa non ho piu una visione iddiliaca del Giappone ma ci vivo bene, secondo te e` meglio che uno venga qui con la testa piena di cavolate come la tua. (cittadinanza, cognomi, polizia ecc lo dimostrano) o arrivi conoscendo le magagne.

    Ultima cosa non me ne vado per tre ragioni:
    -Io sopporto le magagne del sistema giapponese ma sono sicuro che mia moglie non potra mai sopportare le magagne italiane (che non sono tanto peggio ma diverse)
    -Io ho esperienze lavorative qui e qualcosa posso farlo lei mi sa che in Italia non trova nulla.
    -Ho molte proprieta a venderle ci perdo.

    P.s. se mi compri il tutto in pacchetto a prezzo pieno quasi quasi torno in Italia:-)
    P.s.s Hai un permanete o solo un visto a scadenza?
    P.s.s tanto so che ho sprecato il mio fiato per te tutti gli eventi, fatti, notizie leggi ecc. che ho elencato sono falsita.

  • http://giappopazzie.blogspot.com luca da Osaka

    si prega l` amministratore di far passare il mio commento per wax.

  • Aldo

    @Luca da Osaka

    il commento era finito nello spam

    @Luca da Osaka e @xwax

    cosa ne dite di incontrarvi a metà e conversare mangiando teppanyaki e bevendo sake?

  • http://giappopazzie.blogspot.com luca da Osaka

    Grazie Aldo e scusa mi sono scaldato un po troppo.
    Devi capirmi una cosa e` obbiettare sui trasporti pubblici ma una cosa e` arrivare con discorsi che Il Koseki e i cognomi sono cavolate.

    Grazie immaginavo che il commento fosse nello spam per i troppi link.

    Magari con WAX ci si becca al mio prossimo viaggio a Tokyo se ho tempo, se lui vuole porto altri blogger conoscutissimi e residenti di vecchia data cosi puo parlare con tutti e sentire piu esperienze.

    ciao

  • alan\matsuyama

    io vivo a matsuyama una citta` non grande come tokyo o osaka certamente..
    cmq dimenticate di scrivere che qui purtroppo esiste una societa` molto maschilista, la donna e` schiava della societa` globalizzata dal dopo guerra fino ad oggi e l`uomo a sua volta e` schiavo della donna..
    e ricordiamo di come la maggior parte dei giapponesi siano semplicemente presi per la pornografia e l`alcol..ed ovviamente a lungo andare queste cose ti rendono pericoloso..per questo in giappone e` pieno di maniaci sessuali di vario genere..

  • Adriano

    Ognuno ha le sue idee , sua personalità , suo grado di piacere . Quindi tutti quelli che hanno in mente di viverci , vi consiglio di FARLO! Fatevi voi un’esperienza fregatevene dei commenti così tanto accaniti… Di certo fanno bene , ma il troppo stroppia.
    Andateci Andateci Andateci! Poi Una volta arrivati lì capirete ( ovviamente dopo un paio danni )se sia meglio o peggio dell’italia! [io sono sicuro della prima;) ]

    Ciao a tutti e Viva il Giappone!

  • Cesco

    Grazie a tutti. Io non so per quale motivo, ho un amore innato per il Giappone però, alla luce dei commenti positivi e negativi, devo dare un consiglio a tutte le persone che vivono in Giappone o desidereno andarci: andate in Islanda. Una volta arrivati capirete il perchè non motivi il mio consiglio.

  • shiro

    Mi pare che ci sia un enorme accanimento contro il Giappone. Sicuramente non è facile viverci, però per andare a vivere in un paese straniero bisogna prima imparare la cultura (non solo la lingua) e capire che i primi a doversi adattare siamo noi, non loro, poi se non veniamo protetti è un altro discorso. Di certo se dovessi andare a viverci non partirei con la presunzione di poter fare quello che voglio o di giudicare il loro atteggiamento.

  • Wax

    ciao, che accanimento.

    Chiedo scusa per il tono, mi rendo conto di essere stato un cafone.

    Quanta roba che hai scritto! ma di figuracce non penso di averne fatte. 8)

    Ne approfitto per rispondere a qualche domanda che mi hai fatto.

    Io qua faccio il grafico per dirla semplice. E da quando ho scritto la volta scorsa di acqua sotto i ponti ne e` passata, adesso lavoro per una azienda a contratto, piu che altro per questioni economiche, meno sbattimento e piu soldi assicurati, ma aime anche meno tempo libero.

    ho avuto la (s)fortuna di vivere in diverse guesthouse, la prima era effettivamente di 3 tatami, un incubo, con il futon soppalcato, la seconda era di 10 tatami circa, pazzesca, a Tobunerima, della oakhouse. Pagavo 80000yen al mese in totale, una bella mazzata, ma a fien contratto, mi hanno ridato 10mila yen per ogni mese di affitto pagato entro il 25 de l mese (non so perquale motivo cmq e` cosi), quindi 7man al mese.
    link http://www.oakhouse.jp/eng/images/houseinfo/floorplan/127floorplan1.jpg

    Per il mio livello di giapponese, beh non e` eccelso ma ho preso 2kyu qualche hanno fa, ma ora molti kanji, aime, me li sono dimenticati, anche con le news faccio un po fatica, ma non mi posso lamentare, mi basta sentire quelle italiane per farmi venire il vomito :D

    La carta di credito non ce l’ho piu, convivendo con la mia ragazza, le spese con carta le facciamo con la sua, io spendo troppi soldi in cazzate altrimenti :D

    Per tutte quelle robe relatavie hai figli, non mi sono documentato personalmente, ma semplicemente parlando con dei miei amici, non ho mai sentito gente avere problemi di sorta, pero mi informero meglio.

    Per la sanita, qua in giap, io ho fatto solo controlli, niente di serio, in italia sono stato sottoposto a piu interventi e alcuni privati perche non c’erano specialisti abbastanza qualificati nel pubblico, e ho speso la bellezza di 12mila euero, non so qua in giappone, ma non penso ci si scosti molto. Speriamo di non avere mai problemi seri insomma. :)

    Per l’uscita con gli amici, si io sono sempre qua, ma gli alcolici giappi non mi fanno impazzire :)

    PS: ma come mai stai ancora in giappone se non ti piace ?

    buona domenica!

  • Fulvio Valsecchi

    こんにちはワックスさん
    Un paio di anni fa, non so neanche io perché, forse per perfezionare il mio antirazzismo (siamo tutti antropologicamente razzisti e dobbiamo impegnarci per non esserlo), ho iniziato a studiare giapponese. Ho proseguito finora più o meno da autodidatta. Da un anno ho fatto un’associazione culturale giapponese a Como assieme ad amici nipponici che abitano qui.
    Vengo al dunque: Ho 47 anni e qui in Italia non c’è più lavoro, quelli che trovo fanno pena e durano poco e sono pagati anche meno. Non ho mai pensato di emigrare però ho letto oggi tutti i post di questo blog perché qui non ce la faccio più.
    Sto pensando di trascorrere qualche tempo in Giappone per perfezionare la lingua, poi magari farci un lavoro nella mia amata e maledetta Italia. Puoi dare qualche dritta a persone nelle mie condizioni? どおもありがとう。

  • Fulvio Valsecchi

    すみません Scusate… naturalmente ワックスさん significa signor WAX, l’utente che ha postato prima di me.

  • Wax

    Ciao Fulvio.

    Guarda, io non me ne intendo molto ad essere sincero, sicuramente il giappone ti piacera, nonostante tutti i suoi difetti, offre ancora un sacco di possibilita sotto tutti i punt idi vista. Dipende da te e da quello che vorresti fare :)

    saluti.

  • Fulvio Valsecchi

    Ciao Wax
    Grazie comunque per avermi risposto.
    Anche io sono certo che il Giappone mi piacerà, e ne sono certo per due motivi: il primo è che di carattere sono socievole e curioso di arte e cultura oltre che di scienza e tecnologia, e dunque in Giappone avrò parecchio da fare!
    Il secondo motivo è che abituato a vivere(?) in Italia da precario da nove anni non c’è esperienza bislacca che mi spaventi, non c’è lavoro per quanto umile che non abbia già provato eccetera, eccetera…

    Se qualcuno potesse comunque darmi delle indicazioni magari per lavorare la nella stagione tutistica 2011 gli e ne sarei davvero grato! questa è la mia mail: fulvio.valsecchi@libero.it

    それでわまた。

  • Wax

    Scusa io dico giappone, ma in realta parlo di Tokyo.
    Ti troverai sicuramente bene se:

    - Accetti di vivere o quasi per il lavoro
    - Accetti il fatto che per quanti anni tu possa vivere qua sarai sempre e cmq uno straniero.

  • Fulvio Valsecchi

    Ciao Wax
    Per il fatto di sentirsi perennemente uno straniero non c’è problema: mi sono sempre sentito tale anche al mio nativo paesello di 1000 abitanti.
    Per quanto concerne il vivere per lavorare stile Sergio Marchionne allora andiamo malissimo, ma non fa niente, ho esigenze talmente ridotte che solo sotto i ponti spenderei meno quindi non sono vincolato al denaro e poi a me le metropoli non piacciono.
    Visiterò un poco di Giappone rurale e qualche piccola città; il resto mi resterà ignoto come la maggior parte del pianeta. Grazie per i tuoi feedback!

  • Wax

    Scusa se sono diretto,ma se le metropoli nn ti piacciono, le tue possibilita di riuscire a permanere a lungo in jappone scendono drasticamente sotto lo 10%, volendo essere ottimisti, in quanto praticamente solo nelle grandi citta potresti avere opportunita di trovare aziende disposte a forniti il visto.

    saluti ;)

  • Fulvio Valsecchi

    Ciao Wax
    Grazie ancora per i tuoi suggerimenti.

    Credo di aver capito che il Giappone come nazione per viverci e lavorarci non faccia per me, ciò non toglie che ho intenzione di proseguirne lo studio… vuol dire che frequenterò ritrovi di giapponesi all’estero!

    Buona permanenza e… ja mata

  • Gianluca

    per shiro,hai capito tutto,è quello che cerco di spiegare ad alcuni italiani

  • Fulvio Valsecchi

    Grazie Gianluca, veramente credo tu mi stia lodando troppo, comunque grazie.
    Ho letto il tuo precedente post e devo dire mi fa immensamente piacere ricevere il plauso di uno studioso di cultura giapponese.
    Giorni fa ho letto un’intervista a Giorgio Armitrano in cui confessava di aver iniziato a studiare giapponese “per caso” scoprendo anni dopo di aver semplicemente risposto ad uno di quei “richiami” che, di tanto in tanto, la vita ci dà.
    Mi sono riconosciuto in questo commento.
    Ciò che ci può affascinare di una cultura, a mio avviso, può in gran parte prescindere dalla contemporaneità contingente.
    L’Italia del 2011 non è molto bella (eufemisicamente parlando) però è l’Italia, ed a volte basta un tour nella nostra storia, anche recente, per trovare fascino e bellezza.
    Un giorno forse capirò cosa mi ha portato verso un paese del quale in fondo non so nulla… sarà come riconoscere la sagoma della propria casa dopo esserne stato a lungo lontano.
    Se desideri scrivermi ancora ti risponderò con piacere! それではまた。

  • SaitoKuro93

    Buongiorno a tutti, avrei bisogno di chiedere qualche informazione. Praticamente ho intenzione di andare a vivere in Giappone appena posso, ossia dopo aver finito scuola e aver fatto 6mesi/1 anno di lavoro in modo da pagarmi il viaggio e avere abbastanza soldi per campare in caso non riesca a trovare lavoro entro un certo tempo. Non ho particolari sogni né obiettivi, mi basta avere internet e un computer. Per riuscire ad avere internet e un computer quanto ci vuole, considerando che arriverei in Giappone senza laurea (giusto un diploma di perito informatico)? Inoltre, con un lavoro come cuoco o cameriere, con i soldi ricavati cosa riuscirei a fare?

  • Michele Andronico

    come potrei crearmi un attività in Giappone?
    Forse a prendomi un negozio di videogame potrebbe essere una possibilità.
    Oppure aprirmi un supermercato per gli stranieri e Giapponesi.

  • Saosyant

    Beh qui i luoghi comuni abbondano anche di + che nel topic sui 10 motivi per non vivere in Giappone! Andiamo per ordine:

    1) Hai ragione, a parte un bullismo e nonnismo scolastico da paura, ma tanto i vs figli andranno alle scuole (private) per stranieri

    2) Concordo, una vera goduria e tariffe dei taxi (per tragitti brevi) ottimali, almeno a Tokyo

    3) Non capisco cosa vuoi dire, qualsiasi supermarket giapponese è pieno (come ovunque nel mondo) da finti prodotti agroalimentari italiani fatti dovunque (Parmesan Cheese e via dicendo)

    4) Sinceramente dove vivo nelle Marche non c’è molta gente che gira armata (e se lo fa non lo da a vedere)

    5) Sul fattore umano, dipende, sull’efficienza, soprattutto burocratica, ci sarebbe da insegnarla a forza in ogni ns ufficio statale. Una goduria quando ci vivi.

    6) Dipende, ma di sicuro se lavori in regola, prendi quello che ti spetta (nel 2004 lavoravo 4 gg a sett come cameriere e insegnante di italiano e i miei 1600 € me li intascavo)

    7) Questa l’hai già scritta, e in sè è un bene. Peccato che in giro, come nei locali (esperienza personale diretta, non voci) è di norma pulire “solo dove si vede” (mieru dake!). Risultato: kokiburi (blatte grosse come canarini) che col caldo girano per strada e nel vs ristorante italiano preferito da 30/40.000 Yen a testa…quindi mai fermarsi alle apparenze in Giappone (come dovunque, beninteso)
    8) Dipende: se sei italiano, confermo, ma fino a un certo punto. COme ogni buon italiano sei tendenzialmente poco affidabile, urusai (fastidioso, a livello “sonoro”), sfaticato. Se sei Coreano, o peggio Cinese o qualsivoglia asiatico scuro, sei feccia. Un po’ quello che simpaticamente accade da noi, lungi da me tessere le lodi di questo paesello in cui si vive.

    9) Si certo, magari sì, magari no. Ti sei mai chiesto se il buon vecchino che pulisce il corrimano delle scale mobili del Tokyo Government Office a Shinjuku stà lì perchè gli piace o perchè è stato licenziato dopo 30 anni e passa dalla sua onorevole Kaisha e quindi è in mezzo a una strada? Che poi lo faccia con grande dignità, questo sì, è un merito ed è encomiabile.

    10) Ok, si, ma con storia, letteratura e cultura alquanto giovani, rispetto a paesi asiatici limitrofi (Corea e Cina in primis), per non dire rispetto a metà dell’Occidente. Ricordati che le prime fonti letterarie giapponesi datano 700 d.c., quindi no problem, ma non facciamo passare il Giappone per la “culla della civiltà asiatica” perchè oltre ad essere una abissale cazzata, potrebbe far irretire 1 miliardo e mezzo di cinesi.

    11) concordo, e cocludo che porre in risalto lati negativi del Giappone, o di qualsiasi altro Paese, non vuol dire per forza di cose esaltare l’Italia (o il paese dove si vive). A me l’Italia, paesaggisticamente non dispiace, peccato che è abitata dagli italiani, il cui 90% mi sta sulle balle. Quindi non prendere/prendete quello che scrivo per la difesa dell’italianità. Non difendo l’Italia nè nessun altro Paese. Ciao