29 mila posti di lavoro nel ramo turistico a rischio in Australia

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Se state pensando di andare in Australia per un anno con il visto vacanza lavoro preparatevi a fare più vacanza che lavoro.

Il Tourism and Transport Forum (TTF), un ente di parte dell’industria turistica, avverte che 29 mila posti di lavoro sono a rischio a causa della recessione globale. Il turismo in Australia impiega mezzo milione di persone e soffrirà se il tasso di disoccupazione raggiungerà il 10 per cento perchè dipende in gran parte da ‘discretionary spending’.

Si prevede che il turismo in zone remote come Uluru e il Queensland Tropicale soffrirà maggiormente.  

L’ente richiede un investimento da parte del governo federale di 40 milioni di dollari per creare una iniziativa di marketing all’estero per contrastare l’effetto della recessione. Altri fondi sono stati chiesti a stati e territori australiani.

Christopher Brown, direttore dell’ente, avverte che senza provvedimenti la situazione per i posti di lavoro diventerà precaria.

“Significherebbe meno gente impiegata negli alberghi e pensioni, in ristoranti e caffè, per compagnie aeree e ditte di noleggio macchine” 

Il Fondo Monetario Internazionale prevede che il tasso di disoccupazione in Australia raggiungerà il 7,8 per cento nel 2010.

A parte l’allarmismo di parte dell’ente, che sta approfittando come tanti della situazione economica per portare acqua al proprio mulino, la situazione lavorativa nel ramo turistico non sembra essere delle migliori.

Questo è importante per quelli di voi che stanno pensando di venire in Australia con il visto vacanza lavoro e lavorare come camerieri o simili nel settore. Preparatevi ad una maggiore difficoltà nel trovare impiego.

Se volete emigrare in Australia, vi consiglio la guida

‘Arrive and Thrive in Australia’
, (Come Arrivare e Prosperare in Australia).

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