SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Colloquio di lavoro all’estero

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Il colloquio di lavoro all’estero, soprattutto nei Paesi anglosassoni, esige una mentalità molto diversa da quella italiana.

Mi collego ad una lettera scritta ad Italians nella quale il titolare di una agenzia descrive il comportamento dei giovani italiani in cerca di lavoro.

Dopo anni di esperienza, Mauro Rainieri afferma che la maggior parte non si presenta nemmeno al colloquio di lavoro, spesso non avvertendo della mancata presenza. Quando la scusa c’è, si tratta delle solite e prevedibili.

A parte la mancanza di educazione, questo denota una mentalità che non consente di avere successo all’estero.

Nei Paesi Anglosassoni e Nordici, se non ti presenti puntuale al colloquio, scusa o non scusa, il lavoro non lo trovi.

Se non ti presenti al colloquio fai fare brutta figura all’agenzia di reclutamento che ha proposto la tua candidatura. In pratica l’agenzia ti ‘brucia’ e il lavoro attraverso loro non lo trovi più.

Ricordatevi inoltre che il mondo è piccolo, più di quanto immaginiate, e il vostro comportamento sarà messo a conoscenza di molte, molte più persone oltre al vostro mancato interlocutore.

Se venite invitati ad un colloquio, andateci comunque anche se cambiate idea rispetto al posto di lavoro. La vostra reputazione non verrà intaccata, farete esperienza di colloqui e magari qualche altra opportunità spunterà durante il colloquio stesso.

Tanti in Italia si lamentano, giustamente, del comportamento delle ‘risorse umane’ delle aziende perchè non rispondono a lettere, telefonate e non contattano dopo il colloquio per farvene conoscere l’esito.

Ciò non toglie che il presentarsi al colloquio di lavoro sia un dovere.

All’estero, chi non ha la capacità nemmeno di arrivare puntuale ad un colloquio di lavoro viene considerato non adatto a qualsiasi responsabilità, soprattutto quando ci sono decine di concorrenti per lo stesso posto di lavoro.

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  • http://pastapippo.wordpress.com Pastapippo

    Aggiungerei che all’estero le agenzie di recruitment rispondono sempre ai candidati, anche se magari con lettere standard, ed e` quindi normale che lo stesso tipo di comportamento sia richiesto al candidato.

  • Pingback: Il visto studentesco per la Nuova Zelanda è popolare tra gli Indiani. Embè? | italiansinfuga

  • http://explonet.blogspot.com Carlo

    Nella mia ditta, quando cercavano programmatori, a volte facevo io i colloqui; di episodi sgradevoli con i candidati come quelli raccontati nella email a Italians non mi sono capitati, (solo una volta, il candidato prescelto – un ingegnere non più giovane e con skill notevoli – dopo aver firmato il contratto e dopo il primo giorno di lavoro è scomparso nel nulla). La cosa che invece capita (almeno in Italia) è che gli skill descritti nei CV sono spesso esagerati (così come i siti delle aziende, che spesso dietro siti luccicanti nascondono realtà modeste).

    Piccola polemica: seguo il sito di Severgnini quotidianamente, e malgrado quasi sempre le lelttere (e i suoi commenti) siano interessanti, ogni tanto vengono pubblicate opinioni che non lo meriterebbeo come nel caso della email del Sig. Ranieri:confusa e qualunquista.
    Si lamenta di 4 dei 7 candidati di un caso contingente, utilizza quel caso per generalizzare e per riportare una casistica delle scuse addotte, poi riporta una percentuale (40%) di coloro che non avvisano che non si capisce in che rapporto stia con i 4 che non sono venuti al colloquio dell’esempio di partenza. Nel suo sfogo se la prende con i politici, con i loro portaborse, con il traffico per andare in ufficio, con i privilegi dei potenti (che non sono solo i politici, che almeno quelli ce li siamo votati noi, ma sono anche gli industriali, i banchieri, i sindacalisti, i magistrati, i giornalisti) …
    Per curiosità sono andato a vedere di cosa si occupa la società del Sig. Ranieri, nell’ipotesi che sia quella a cui appartiene il dominio di posta dal quale scrive e grazie a Google vedo che ha per la rete alcuni annunci di lavoro nei quali offre contratti a progetto, tra l’altro in alcuni degli annunci non sono neanche disponibili al contatto telefonico, ma solo per email. E’ serio?

  • Pingback: Cosa non indossare al colloquio di lavoro all'estero (specialmente per lei) | italiansinfuga


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