L’Australia riduce il flusso migratorio causa crisi

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Secondo The Age, l’Australia ridurrà il flusso migratorio per la prima volta in otto anni a causa della crisi finanziaria globale ed una diminuzione delle offerte di lavoro.

L’Australia è una nazione di immigrati ed in particolare negli ultimi dieci anni l’immigrazione ha supplito alla carenza di manodopera causata dal boom minerario, con un tasso di disoccupazione al livello più basso degli ultimi 30 anni.

Adesso però sei delle nazioni che rappresentano i maggior partner commerciali sono in recessione, l’economia si è imballata e la disoccupazione è in aumento con il Governo che prevede il tasso di disoccupazione salirà dall’attuale 4,8% al 7% a metà del 2010. 

“Mi aspetto che il numero di immigrati nel nostro programma di immigrazione scenderà il prossimo anno… come conseguenza delle circostanze economiche” ha detto Chris Evans, ministro per l’immigrazione, aggiungendo “prevediamo che le offerte di lavoro in Australia diminuiranno. Siccome il programma dell’immigrazione è strettamente legato alla domanda di manodopera, ci aspettiamo di gestire un programma ridotto.” 

L’Australia ha accettato immigrati in numeri record negli ultimi anni e ha posto un’obbiettivo di 190 mila  immigrati per quest’anno, il 20% in più dell’anno precedente e più alto del record del dopoguerra di 185 mila nel 69-70.

Circa un quarto dei 21 milioni di Australiani è nato all’estero e l’Australia ha attivamente cercato di attirare lavoratori qualificati con fiere dell’immigrazione concentrate su laureati e manodopera specializzata in Europa, Gran Bretagna e India.

Contemporaneamente, l’Australia ha iniziato un programma di prova per accogliere migliaia di lavoratori stagionali dalle Isole del Pacifico per aiutare i contadini a raccogliere frutta nelle zone rurali che hanno sofferto di una cronica mancanza di manodopera.

Il ministro Evans ha precisato che il numero di immigrati deve ancora essere determinato ed il Governo lo deciderà prima del Budget del 12 di Maggio aggiungendo che l’Australia continuerà a cercare di attirare lavoratori di settori nei quali rimangono alte le offerte di lavoro, tipo i settori salute ed infermieristico.

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commenti


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  • andrea c

    A che brutta notizia,
    proprio quest’anno che sto pensando di venire, per farmi una esperienza di lavoro!!!


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