Sette motivi per imparare l’Inglese

  • Sharebar

Che vogliate emigrare all’estero o semplicemente imparare una nuova lingua, ecco i miei sette motivi per imparare l’Inglese.

  1. Perchè parlano l’Inglese quasi due miliardi di persone, anche se le stime variano parecchio secondo Wikipedia. L’Inglese è la lingua ufficiale di Regno Unito, Australia, U.S.A., Canada, Irlanda, Nuova Zelanda ed i Paesi Caraibici di colonizzazione britannica. L’Inglese è anche usato come seconda lingua da moltissime nazioni e come lingua ufficiale da moltissime organizzazioni internazionali.
  2. Perchè l’Inglese è la lingua internazionale per condurre business. L’inglese è il ponte tra persone e nazioni che hanno linguaggi lontani tra di loro. Per fare carriera a livello internazionale l’Inglese è un requisito di base.
  3. Perchè l’Inglese è parlato dalla maggior parte delle persone nelle nazioni con il miglior tenore di vita. Oltre alle nazioni succitate, la maggior parte dei cittadini delle nazioni nordiche possono conversare in Inglese. Tutte queste nazioni sono quelle che regolarmente occupano i primi posti delle classifiche di vivibilità. Se volete emigrare dove si vive bene, è meglio che impariate l’Inglese!
  4. Perchè le migliori università del mondo, secondo le varie classifiche delle università mondiali, sono in Paesi dove si parla l’Inglese.
  5. Perchè nonostante la crescita di importanza della Cina e del mandarino, chi, tra i miliardi di persone che non lo parlano, ha voglia di imparare i caratteri cinesi?
  6. Perchè, volenti o nolenti, la cultura di lingua inglese la fa da padrone nei campi della cultura ed intrattenimento, con buona pace dei Francesi.
  7. Perchè l’Italiano lo parlano solo gli Italiani e gli Inglesi che vogliono comprare una cascina in Toscana.

Post con temi simili

Imparare l’Inglese con YouTube

Il modo migliore di imparare l’Inglese in Italia

Per ricevere aggiornamenti di Italiansinfuga.com nella vostra casella postale elettronica,
Iscrivetevi alla newsletter di Italiansinfuga


Se ti è piaciuto l'articolo, condividilo! GRAZIE!


Su Facebook

Su Twitter

Su Linkedin

Su Google+