Per emigrare all’estero mettete il curriculum su Monster
E’ questo il consiglio di Marco Macciò, intervistato da Fabrizio Buratto sul sito JOBtalk.
Dopo una laurea in Ingegneria Aereonautica al Politecnico di Torino e diverse esperienze in Italia senza grandi prospettive a lungo termine, Marco prese la decisione che cambiò la sua vita.
Aggiornò il proprio CV e lo pubblicò sul sito di ricerca lavoro Monster.
In poche ore arrivano telefonate da Francia, da Monaco e da Amsterdam.
Adesso è impiegato a tempo indeterminato in una cultura meritocratica come quella olandese, senza rimpianti per la precarietà del mondo del lavoro italiano.
Insomma, se proprio volete emigrare all’estero, non indugiate e seguite le orme di Marco!

Confermo, ho messo il mio CV in inglese su monster e ho indicato la mia disponibilità a muovermi e nel giro di giorni se non di ore ho ricevuto qualche offerta (il mio povero inglese è stato messo alla dura prova: mi hanno chiamato sul cellulare !), purtroppo per un motivo o per l’altro nessuna è andata in porto, però in un caso di questi i miei interlocutori non si sono dimostrati molto seri: si trattava di una offerta a Parigi per un grosso ente che conscevo e per il quale avevo già lavorato indirettamente in passato e di cui conoscevo gli ottimi stipendi e benefit
, concordo un colloquio tecnico telefonico per un sabato con loro due tecnici, uno di lingua francese e uno inglese. Emerge che il lavoro è a tempo determinato della durata di 6 mesi non rinnovabili per uno stipendio non all’altezza dell’impegno (niente di male, però se ti devi trasferire a Parigi lo fai per uno stipendio decente e per periodio medio/lunghi). Nell’annuncio non era indicato niente sulla durata ridotta, inoltre nel mio profilo sul sito, nel mio CV e nella lettera di presentazione avevo chiaramente indicato che ero interessato a impieghi a tempo indeterminato (eccetto alcune rare eccezioni che avevo indicato, come per esempio nel caso di chi fosse disposto a sponsorizzarmi per l’Australia ). Quindi non è tutto oro quel che luccica.
In italia solo offerte di body rental senza nessuna garanzia sulla durata del rapporto di lavoro e di crescita professionale.
Grazie Carlo
non e’ tutto oro cio’ che luccica.
Fate attenzione a non essere sfruttati anche all’estero!
Datori di lavoro con pochi scrupoli possono approffitare della ‘disperazione’ di chi vuole emigrare.
Io ho cercato su goooooogle e ho mandato circa 15 resume in inghilterra – era un mercoledi`. Il venerdi` mi ha contattato un’agenzia di Londra e mi ha detto di avere un lavoro ad Amsterdam per me….lunedi’, martedi` e mercoledi` ho fatto 3 colloqui telefonici di quasi un’ora l’uno. Il lunedi` dopo ero ad Amsterdam per un colloquio. Preso il contratto al volo e dopo 15 giorni (era il prima possibile, dato che dovevo sbrigare alcune cose in italia tipo chiudere la partita iva), ero gia` in Olanda…dove sono tutt’ora e da cui non muovero` piu` il mio deretano…
[...] Per emigrare all’estero mettete il curriculum su Monster [...]
Un’informazione: il CV in inglese lo si deve mettere su Monster vers.Italiana?
poi: potrebbe essere sufficiente pubblicarlo solamente, senza rispondere a nessun annuncio in particolare?
Grazie!
Trovo che l’impostazione di monster sia tarata su chi cerca una posizione come dipendente o parasubordinato: nei menu non compare nessun tipo di posizione consulenziale o di rapporto libero professionale se non un poco chiaro “a giornata” oppure un “a contratto” messo insieme al lavoro temporaneo e a progetto. E anche la struttura del profilo rispecchia questo approccio.
Insomma un free-lancer fa fatica a descriversi.
[...] 5 mila lavoro a Londra in tutti i campi possibili e immaginabili. Monster ha già aiutato parecchi Italiani a trovare lavoro [...]