SCRIVERE IL CV IN INGLESE

Disoccupazione in Irlanda in aumento

  • Sharebar

Se state pensando di emigrare in Irlanda come soluzione alla vostra ricerca di lavoro all’estero, informatevi bene prima di partire.

Secondo RTE.ie, l’agenzia governativa irlandese di addestramento FÁS prevede che il tasso di disoccupazione in Irlanda può superare l’8% entro la fine del 2009 e peggiorare ulteriormente se non si avrà un miglioramento sostanziale dell’economia.
L’economista della FÁS, Brian McCormick, sostiene che le recessione irlandese coincide con drammatico dietro-front della situazione del mercato del lavoro irlandese.
Inoltre, nel primo semestre di quest’anno, le buste paga non sono riuscite a tenere il passo con l’inflazione, fatta eccezione il settore bancario e finanziario.
L’economista prevede che ci sarà un’esodo netto di 27,000 persone dall’Irlanda nel 2009 con un declino del 41% nel numero di cittadini europei che emigrano verso l’Irlanda.
Il numero di posti di lavoro disponibili è sceso del 24% da un anno fa con i settori trasporto (giù del 50%), informatica (-43%), edilizia (-43%) e vendite al dettaglio (-26%) i più colpiti.
FÁS prevede che il tasso di occupazione in Irlanda scenderà del 0.2% quest’anno e del 3.8% nel 2009.

Commenta su Facebook

commenti


Come superare il Colloquio di Lavoro in voli economici Assicurazione viaggi Impara le lingue con babbel

non regalare soldi alle banche usa transferwise

VOLI ECONOMICI




  • http://oz-2005.blogspot.com Carlo

    Sono stato in Irlanda per la prima volta nella mia vita la scorsa primavera e ho dovuto ricredermi rispetto all’imagine che mi era stata descritta da alcuni amici entusiasti. La mia opinone è che si tratti di una nazione amcora rurale e piuttosto arretrata, che negli ultimi 10 / 20 anni ha saputo spendere bene i finanziamenti della UE abbinati ad una astuta politica fiscale che ha favorito l’arrivo di investitori stranieri, in primis le aziende IT che potevano contare comunque su una nazione con una struttura scolastica di stampo anglosassone e l’inglese come lingua madre. Questo ha causato l’immigrazione di molti giovani dal resto dell’Europa che ha innescato un circolo economico virtuoso a partire dall’edilizia a quello della distribuzione. Poi sono arrivati nella UE i nuovi paesi dell’est, con un costo della manodopera ancora inferiore e comunque un buon livello di scolarizzazione. Le aziende IT, con la velocità con cui sono arrivate, fanno altrettanto in fretta ad andarsene.
    E il dragone dell’economia europea si sgonfia …

    Questa è la mia opinione, attendo l’opinione di altri, magari di qualche irlandese ;-)

  • Pingback: 320.000 disoccupati in Irlanda nel 2009 | italiansinfuga


x

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.

Facebook

Google Plus

YouTube