La nuova emigrazione italiana costa 1,900,00 euro per emigrante

  • Sharebar

Il Rapporto Italiani nel Mondo, redatto dalla Fondazione Migrantes, getta luce sulla nuova emigrazione italiana, quella degli studenti e giovani laureati.

Quasi un milione e mezzo di Italiani tra i 18 ed i 35 anni risiedono all’estero, la maggior parte in Europa a causa della vicinanza e delle affinità culturali.

A cinque anni dalla laurea, quando l’emigrazione viene considerata definitiva e a lungo termine, i motivi dell’emigrazione sono da ricercarsi nella mancanza di opportunità di lavoro adeguate in Italia.

I laureati si dirigono in particolar modo verso il Regno Unito, la Francia, la Spagna e gli Stati Uniti. Più grave è che più della metà indica come molto improbabile il ritorno in Italia.

Il Rapporto indica anche che la lunga permanenza all’estero condiziona gli Italiani a venire a meno a certi stereotipi tipo:

- l’inviare parte dei risparmi in Italia, a beneficio delle famiglie e del Paese
- il volere tornare in Italia definitivamente
- il rimanere legati all’Italia tramite associazioni italiane
- il parlare solo Italiano

In sostanza la lontananza dall’Italia e la vita che gli emigrati si creano oltre confine creano le condizioni per un distacco più netto di quanto si potesse immaginare.

La nuova emigrazione è quindi un fenomeno molto serio in quanto “ruberà” l’Italia di 1,900,000 Euro per ogni emigrante!


Se ti è piaciuto l'articolo, condividilo! GRAZIE!


Su Facebook

Su Twitter

Su Linkedin

Su Google+
  • FabrizioF

    Penso che le nuove generazioni siano profondamente cambiate rispetto alle generazioni precedenti. Penso che oggi sia anacronistico pensare al rimpianto del tipo Pummarola in coppa o a spedire il denaro a casa…
    Personalmente credo che le nuove generazioni siano PRONTE per una nuova Italia (almeno molti di loro) ma non lo sono i miloni di italiiani troppo stanchi per attuare un cambiamento salvo invocare il conquistatore di turno (francesi, spagnoli, il papa i lanzichenecchi chi più ne ha più ne metta) per risolvere i suoi problemi.
    Peccato però che la storia cambia.
    E questa volta non vedo conquistatori all’orizzonte…