Consigli per laureandi italiani

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Una delle migliori strategie per massimizzare le probabilità di successo di una carriera all’estero è quella di utilizzare l’esperienza di altri che hanno già percorso il sentiero da voi agognato.

Ho chiesto al sito di social network di professionisti Linkedin consigli per laureandi italiani che abbiano intenzione di lavorare all’estero.

Innanzitutto bisogna conoscere la lingua del Paese d’adozione. Senza questa capacità è difficile far risaltare le proprie qualità ed è difficile inserirsi nella vita di tutti giorni, sia in ufficio che al di fuori. L’Inglese è la principale lingua business ma qualsiasi altra lingua vi aumenta le opportunità di lavoro.

Continuate ad imparare e miglioratevi professionalmente e personalmente. Mantenetevi al passo con sviluppi nel vostro ramo altrimenti ci sarà qualcuno che, pian piano, diventerà più qualificato di voi. Gli esami non finiscono mai.

Siate onesti. Tante nazioni, quali quelle anglosassoni e quelle nordiche, pongono un grosso valore sull’onestà e sui valori etici. Non fate i furbi.

Entrare a far parte di organizzazioni professionali e ricreative. Conoscerete persone con simili interessi e farete esperienze di vita che vi faranno capire meglio la nazione che vi ospita.

Laureati, avete altri consigli da dare? Laureandi, avete domande da fare?
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commenti


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  • Michele Vicentini

    Ciao, mi sono appena diplomato e sto cercando disperatamente di frequentare un’università all’estero, mi sarebbe piaciuto molto recitare, stavo pensando di frequentare un’università anglofona, ma in Inghilterra richiedono il C1 per essere ammessi in quasi ogni università e io ho solo il B2, Canada e Stati Uniti hanno delle rette universitarie molto alte. E’ frustrante vedere quanta poca informazione attendibile c’è in giro, è come se noi italiani fossimo condannati a vivere in un circolo vizioso. Dell’Australia conosco poco, ma sarei disposto a trasferirmi anche là. Solo che purtroppo parto svantaggiato, perchè nonstante sia giovane gli studenti stranieri finiscono prendono il diploma un anno prima e vengono informati meglio sui sulle possibili scelte. Molte scuole richiedono di iscriversi a gennaio, io a gennaio avevo in mente tutt’altro. Se poteste darmi qualche idea ve ne sarei molto grato. Michele

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    @Michele studiare da straniero in Australia costa moltissimo e ovviamente bisogna sapere l’Inglese.

  • Michele Vicentini

    Ok, allora niente. L’inglese lo so bene. So che hai abitato a Londra, come hai fatto a studiare? Ho letto il libro, ma non me lo ricordo più (a proposito, complimenti, l’ho portato cone tesi di diploma).

  • http://www.italiansinfuga.com Aldo

    @Michele ho studiato all’università a Brighton


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