La prima volta in Australia a undici anni

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La mia prima visita in Australia risale al 1981. Avevo undici anni ed era la prima volta che uscivo dall’Italia. Era anche la prima volta che prendevo l’aereo quindi potete immaginarvi l’apprensione ad affrontare un volo di 24 ore, durante il quale incontrammo un vuoto d’aria che ci fece precipitare per cosa sembrò un’eternità!

Mia madre, australiana, portava me e mio fratello a visitare i nonni a Melbourne, dopo 12 anni via dall’Australia.

Le mie prime impressioni di undicenne sono di un mondo totalmente diverso da Borgo San Dalmazzo, provincia di Cuneo, 10,000 abitanti.

Melbourne era, ed è, una città enorme. Per andare a visitare amici dovevamo viaggiare in macchina per oltre un’ora mentre in Italia tutti gli amici vivevano nel raggio di dieci minuti. Le strade erano larghissime, le macchine giganti e la puzza della benzina era diversissima dall’Italia (strano cosa ti rimane impresso nella memoria).

Il gigantismo si estendeva alle case. La casa dei miei nonni, la tipica casa dei sobborghi di Melbourne, era molto più grande del nostro appartamento in Italia. Avevano inoltre il giardino davanti e dietro ed un garage. L’unica nota negativa era l’assenza di riscaldamento che durante le notti e i primi mattini di Luglio e Agosto (inverno australiano) si faceva notare!

La city era piena di grattacieli enormi, di McDonalds’ (mai visti prima) e di cibo mai visto prima.

Non c’erano notizie dell’Italia sui giornali o televisioni locali quindi per due mesi eravamo isolatissimi dalla vita che conoscevamo.

Il primo pranzo fu preparato per noi da mia zia che, per farci sentire a casa ci fece la pizza! Stile australiano con l’ananas! Fu un po’ uno shock che però si rivelò la prima lezione in ‘allargamento degli orizzonti’.

Andammo a vedere partite di football australiano che era affascinante anche se non si capiva bene cosa succedeva in campo. Come mai si prendevano sempre a botte? Il calcio lo conoscevano solo gli immigrati europei quindi era uno sport per pochi.

Andammo a visitare parenti che avevano una fattoria a tre ore a nord di Melbourne. Prendemmo l’autobus che si fermò ad un incrocio con un pub, un negozio e nient’altro. I nostri parenti ci guidarono per un dieci minuti fino alla loro fattoria. I ‘vicini’ erano a tre chilometri, il gabinetto era un buco nel terreno circondato da una ‘casetta’ in legno, non c’era il riscaldamento e le pecore ti svegliavano alle cinque del mattino.

Però vedemmo per la prima canguri selvatici, quelli veri, non quelli allo zoo. Dovemmo arrampicarci su una collina, controvento così i canguri non potevano fiutarci, e li vedemmo in un prato tranquilli a far niente. Che esperienza!

Quale è stata la vostra prima esperienza dell’Australia?

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commenti





  • http://oz-2005.blogspot.com Carlo

    La prima volta è stato con la fantasia, dai racconti di un mio compagno di liceo, cha causa motivi di lavoro di suo padre, avevo vissuto la sua infanzioa in un paesino australiano, 4 case lungo la strada principale e i canguri che si avvicinavano al centro abitato.

    La prima volta di persona è stato nel 2005: Sydney, Uluru, Darwin e il Queensland e resterà per me una esperienza indimenticabile! Ricordo una mattina uggiosa di settembre a Sydney, il treno metropolitano con persone in impermeabile e persone in bermuda, il saluto sincero e carico di ottimismo delle persone, la città dentro il verde e la stupefacente vista dell’opera house uscito dalla stazione, la pioggia che andava e veniva, ma che non bagnava, il mare a un passo dagli uffici. Il nulla dell’interno, il mare e i villaggi rurali del Queensland. Canguri? Vivi non molti: uno durante un tragitto in autobus (ma l’autista mi ha prontamente corretto dicendo che si trattava di un wallabie) gli altri allo zoo di Brisbane.


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