Quanto vale un laureato Italiano che emigra per sempre?
Ho calcolato quanto l’Italia perde per ogni laureato italiano che fugge oltralpe per motivi di lavoro e rimane all’estero per il resto della vita lavorativa, circa 40 anni.
Senza volere far calcoli troppo scientifici, ipotizzando un salario medio per un laureato, la cifra è di 1,900,000 Euro!
In questa cifra sono incluse le tasse dirette e tutto quello che viene non risparmiato e speso su casa, cibo, vestiario ecc cc.
Cosa ne pensate?
Vi sembra un’investimento che l’Italia fà sui propri studenti per poi non offrir loro la possibilita’ di guadagnare dignitosamente in Italia?
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13 Responses to “Quanto vale un laureato Italiano che emigra per sempre?”
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francesco on August 8th, 2008
E’ un processo naturale di pulizia quello che l’italia sta vivendo.
Quando un malato ha troppi bacilli o scorie, allora è questo il momento perchè la malattia vada via dal proprio corpo.
Chi parte senza tornare, oppure chi parte perchè qui non trova nulla, è solo perchè non sa cercare.
Non si spiegherebbero altrimenti le migliaia di persone felici e che non hanno un certo tipo di problemi.
Di queste persone l’Italia non ha bisogno, perchè fanno male al proprio paese.
Carlo on August 9th, 2008
Ciao Aldo, sono venuto a conoscenza del tuo blog dal sito di Christian Antonini, anche io sono interessato all’Australia come puoi vedere da alcuni dei miei blog:
http://oz-2005.blogspot.com/
http://immigrazione-australia.blogspot.com/ .
La tua esperienza mi interessa moltissimo, ti va di fare due chiacchere per email ?
Ciao, Carlo
carlo.altieri@gmail.com
admin on August 10th, 2008
Francesco
grazie del commento.
Come lo spieghi allora che ci sono forse altrettante “scorie” all’estero che “cittadini felici” in’Italia?
Dagli ultimi anni del 1800, le successive ondate di emigrazione a me sembrano un sintomo di qualcosa piu’ profondo che il non saper “cercare”
Manuela on August 10th, 2008
Onestamente non credo che siano solo le scorie del paese ad andarsene, anzi…se entri nell’università il clima è di disperazione e gli studenti progettano la fuga appena dopo la laurea.
Io parlo 5 lingue, tra un pò mi laureerò e voglio categoricamente andarmene. E non perchè mi sento un bacillo dell’Italia ma perchè sento che qui non sarò altro che svalutata, sfruttata e sottopagata per anni. Hai voglia di cercare…
La nuova emigrazione italiana costa 1,900,00 euro per emigrante | italiansinfuga on October 6th, 2008
[...] nuova emigrazione è quindi un fenomeno molto serio in quanto “ruberà” l’Italia di 1,900,000 Euro per ogni [...]
FabrizioF on November 10th, 2008
Ah certo Francesco hai ragione. Se sei un ‘picciotto’ certi problemi non li hai. In fondo basta con queste persone meritevoli e oneste che rompono le palle con la MERITOCRAZIA e l’ordine.
L’Italia è bella com’è. Bellissima, ecco. Così bella che sai che cosa ti dico? Tientela pure e vivici…
Ma Francesco… Famm’o piacere…
vittorio on November 11th, 2008
Ciao Fabrizio, ho letto gli otto punti superano i 10 negativi che hai illustrato per non vivere in australia. Da quello che ho capito tu vivi in australia, in quale città? ti posso chiedere delle informazioni per mail? ciao grazie
FabrizioF on November 14th, 2008
Ciao Vittorio,
credo tu debba rivolgere le tue richieste all’Admin (aldo)
Purtroppo io non sono (ancora) in Australia ma ti posso garantire che ci sarò a breve.
Non ho informazioni di prima mano se non quelle che mi hanno dato numerosi amici che sono stati là (vicino a casa mia c’è addirittura una piccola frazione i cui giovani sono espatriati tutti insieme in Australia… e chi è rimasto progetta di andare in Spagna…)
Inoltre l’emigrazione verso un luogo così remoto sta producendo pochissimi ritorni. Chi va non torna in sintesi. E questo è un buon segno della salute e dell’ospitalità di un paese e forse anche di un modo di fare nuovo.
admin on November 14th, 2008
Ciao FabrizioF
mi sai dire da che frazione i tuoi concittadini sono partiti e dove sono andati a vivere in Australia?
Grazie
amalia on December 14th, 2008
anch’io sono assolutamente certa che non siano le scorie ad andarsene dall’Italia, per certe professioni (vedi attivita’ di ricerca) qui da noi non c’e’ posto per (quasi) nessuno.
non ultimo ,senza andare nelle esperienze personali , il chirurgo prof.Paolo Macchiarini di cui si e’ ampiamente parlato in questo periodo…
jaco on June 16th, 2009
francesco, ti do un consiglio. chiudi le finestre e apri il gas.
morgana on July 3rd, 2009
Quello che ogni volta mi spaventa è l’aggressività di tante persone, sia di chi resta in Italia , che usa metafore stupide e offensive , sia di chi è all’estero e spara a zero sull’Italia. Esistono pro e contro in ogni situazione, io in Italia ho un lavoro buonissimo ( e ho cercato è vero, ma mi ritengo anche fortunata) e in australia il mio futuro marito ( ricercatore italiano ) ma non un lavoro. Anche se sono certa che troverò qualcosa anche là, perchè se ci sono riuscita a Roma, riesco anche là.L’unico vero motivo per cui mi addolora andare, è la lontananza dalla mia famiglia di origine.Perchè un conto è skype, e un conto è abbracciare tua madre quando vuoi.
Gli italiani in Italia che riescono ad essere felici nonostante tutto ciò che ostacola il nostro vivere sereni, ci sono ma sono molto pochi, ve lo assicuro io che esercito come psicologa da 15 anni, e la serenità che hanno nn dipende dal lavoro, ma dalla loro capacità continua di reinventarsi e dalla voglia di vivere ( c’è chi però si stressa a doversi reinventare mille volte e preferisce vivere piu tranquillo fuori,rispettabilissimo.Vabbeh poi che chi ha scritto quel post sulle scorie nn si è più fatto vivo..facile cosi no?.
Mr.Loto on August 31st, 2009
Sono troppe le ragioni che spingono un individuo a recarsi all’estero per cercare lavoro. Ognuno ha le proprie ambizioni, caratteristiche e desideri ed è quindi libero di cercare di realizzarsi come gli pare. Il rispetto per il prossimo è alla base di una società civile.
Troppe le sfumature in gioco per poter pensare di giudicare il perchè o il percome di certe scelte.